andreapellizzari.it
Indice concetti
Concetto · VI

Sviluppo in-house in PMI manifatturiera italiana

Il mio mestiere principale non è uno stack — è un contesto. Sviluppo software interno in una PMI manifatturiera italiana del Nordest. Non sono freelance, non sono consulente esterno, non offro servizi commerciali. Sono dipendente, lavoro su quello che serve all'azienda, e ho la fortuna di avere un perimetro abbastanza largo da toccare gestionali, ecommerce, knowledge base AI, automazioni, sistemi di gestione integrato. Il vantaggio dello sviluppo in-house è che vivi il dominio: conosci gli operatori che usano i tuoi software, vedi il problema dieci minuti dopo che è capitato, costruisci sopra cose reali e non boilerplate generato in fretta. Lo svantaggio è che devi essere generalista — il T-shaped developer è la modalità di sopravvivenza.

Il riassunto operativo di come lavoro è raccontato in chi-sono e nelle case study: ogni progetto qui pubblicato è un sistema reale costruito dentro un'azienda, con i vincoli di un'azienda, con la pazienza di un'azienda.

Lavori correlati4
  1. 01

    E-commerce B2B/B2C con integrazione Mexal, blog AI-autopilot e schede PDF real-time

    Ecommerce multilingua in produzione per una PMI del settore ferramenta. Non solo catalogo e carrello: un bot AI che pubblica il blog in autonomia, schede tecniche generate in tempo reale da Mexal con merge degli allegati Docuvision, 180 listini PDF pre-generati in 9 lingue × 5 brand × 4 materiali.

    2026
  2. 02

    PowerApps operative con integrazione Mexal, Power Automate come orchestratore e migrazione selettiva a Next.js

    Sei PowerApps multi-screen e oltre venti flow Power Automate costruiti per una PMI manifatturiera italiana del settore distribuzione tecnica: integrazione nativa con Mexal WebAPI, validazione dati real-time, routing SQL multi-backup, generazione preventivi on-demand, dashboard Power BI embedded. Oggi in migrazione selettiva verso Next.js dove la complessità lo giustifica.

    2024
  3. 03

    Mestiere SPRIX: competenza tradizionale ma rara per integrare Mexal/Passepartout nel mondo moderno

    Il lato pratico della mia competenza SPRIX — cosa significa davvero essere uno sviluppatore SPRIX sul gestionale Mexal/Passepartout, perché questa competenza è rara in Italia, a quali problemi reali risponde nelle PMI manifatturiere, e perché il mix con le competenze moderne (Next.js, Python, AI) è quello che rende possibili integrazioni serie tra gestionale tradizionale e web contemporaneo. Competenza maturata come sviluppatore interno, non come partner certificato.

    2026
  4. 04

    Chatbot "Rolando": assistente di vendita multilingua con product extraction inline, prompt caching Claude e contesto dinamico di pagina

    Un chatbot conversazionale live dentro l'ecommerce B2B/B2C della PMI ferramenta, con la voce e il tono del fondatore storico dell'azienda. Widget React che parla in nove lingue, estrae in real-time i codici prodotto dalle risposte e genera schede card inline con immagine e prezzo, segue l'utente tra brand diversi e tra catalogo shop e flipbook PDF, ottimizzato via prompt caching Claude per tenere i costi sotto controllo su volume alto. Non un chatbot generico — un commesso AI che conosce il catalogo, il contesto della pagina e cosa l'utente ha nel carrello.

    2026
Dal diario2
  1. Roll-out multi-brand di landing page in PMI: il valore del pre-check

    Sto portando cinque landing brand di un'azienda manifatturiera. Dopo le prime fasi, le lezioni più utili non sono di codice ma di workflow: pre-check prima di partire, branch+tag per fase, smoke test SEO automatico, decisioni utente cristallizzate prima del codice.

  2. Quando il preventivo arriva con il prototipo allegato

    Un contatto, software house partner Mexal, mi chiede aiuto per un preventivo che deve fare a un suo cliente: dashboard agenti su un ERP custom. In quindici minuti gli ho preparato proposta tecnica, demo HTML e PDF. Non era la dashboard — era il fatto che si presentasse da sola.

Domande ricorrenti
Sviluppo in-house o software house: quale modello scegliere come azienda?

Dipende dal volume e dalla criticità. In-house ha senso quando il software è strategico, quando il dominio è specifico (es. produzione manifatturiera), quando si vuole controllo lungo nel tempo. Software house esterna ha senso per progetti puntuali con scope chiuso. Una PMI con 50-200 persone in genere beneficia di almeno uno sviluppatore interno, specie se ha un gestionale customizzato.

Cosa fa uno sviluppatore in-house in una PMI manifatturiera italiana, in concreto?

Tantissime cose diverse, in funzione di cosa serve: estensioni al gestionale (SPRIX su Mexal), automazioni amministrative (Power Automate), interfacce custom (PowerApps o Next.js), siti ecommerce B2B, sistemi di gestione qualità/ambiente, knowledge base AI, integrazioni con fornitori e clienti. Il T-shaped è la regola, non l'eccezione.

Come si integra l'AI nello sviluppo in-house?

Per me l'AI è entrata nel flusso quotidiano via Claude Code e SDK Anthropic: skill custom per i miei stack ricorrenti, generazione di codice supervisionato, refactoring assistito, agenti per l'analisi di documenti aziendali (normative, capitolati, procedure SGI). Il risultato pratico è che produco molto di più senza perdere il controllo qualitativo.

Cosa rende valida la competenza maturata in-house rispetto a quella di un consulente esterno?

Profondità del dominio. Un consulente vede un progetto per qualche mese e va via; chi sta dentro vede il progetto vivere per anni, vede gli edge case che emergono solo dopo dodici mesi di uso reale, capisce perché certe scelte 'sbagliate' sono state fatte e a volte sono giuste nel contesto. Le case study qui raccolte raccontano sistemi in produzione da mesi o anni, non demo.

Voci correlate